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"Leggere" gli penumatici

COME LEGGERE GLI PNEUMATICI

ESEMPIO: 175/70 R 13 ENERGY 82T TUBELESS

Riportiamo qui sotto un esempio di pneumatico con i significati di ogni indicazione per aiutarvi a “capire” i pneumatici della vostra vettura.

(1) Pneumatico
(2) 175 = larghezza del pneumatico da fianco a fianco (in mm)
(3) /70 = serie tecnica del pneumatico
(4) R = struttura radiale
(5) 13 = diametro di calettamento in pollici (uguale a quello della ruota)
(6) ENERGY = denominazione del pneumatico propria del Fabbricante (marchio depositato)
(7) 82 = indice di carico (82 = 475 Kg)
(8) T = codice di velocità (T = 190 Km/h)
(9) TUBELESS = pneumatico per impiego senza camera d’aria (*)

 

INDICATORI DI USURA

I pneumatici sono dotati di “indicatori di usura” che evidenziano sul battistrada, sotto forma di strisce trasversali lisce, quando la profondità di scultura residua è di soli 1,6 mm.
Tale profondità di 1,6 mm è divenuta la minima ammessa. Art. 66 Legge 142 del 19-2-1992.

 

COME SCEGLIERE GLI PNEUMATICI

La scelta delle dimensioni e del tipo di pneumatico è in funzione:

  • del veicolo e della sua velocità massima (codice di velocità)
  • del carico (indice di carico)
  • del tipo di impiego

Non è ammesso equipaggiare un veicolo con un pneumatico il cui codice di velocità e indice di carico siano inferiori a quelli stabiliti dal fabbricante del veicolo stesso.

Pertanto prima di acquistare un pneumatico verificate sempre:

  1. Che la misura e il code di velocità attualmente montanti siano corrispondenti a quelli riportati sul libretto di circolazione.
  2. Eventuali misure alternativa possono essere montate sempre rispettando le alternative che il libretto riporta (nell’esempio….). Per montare pneumatici di misura di raggio differenti è necessario sostituire anche i cerchi. I ogni caso i codici di velocità devono essere uguali o superiori a quelli omologati. (es.: un pneumatico 185/60 R14 82T può essere sostituito da un pneumatico 185/60 R14 82H oppure 185/60 R14 82V)

ATTENZIONE: QUANDO ACQUISTI UN PNEUMATICO ACCERTATI CHE SIA DI PRIMA SCELTA (per saperlo rivolgiti ad un gommista qualificato, ti spiegherà come capire la differenza).

DIFFIDATE DEL PNEUMATICO O DEL RICAMBIO VENDUTO O MONTATO DA ESERCIZI NON QUALIFICATI O NON REGOLARMENTE ISCRITTI, PERCHE’ NON GARANTITO NE’ IN SICUREZZA NE’ IN QUALITA’.

 

FATTORI CHE INFLUISCONO SUL RENDIMENTO DI PNEUMATICI

  1. Velocità: un pneumatico si consuma due volte più rapidamente a 120 Km/h che non a 70 Km/h
  2. Stile di guida: una guida con accelerazioni e frenate frequenti su strade sinuose, con notevoli sollecitazioni trasversali imposte ai pneumatici, diminuisce notevolmente il rendimento
  3. Temperatura ambiente: l’usura dipende anche, e in modo non trascurabile, dalla temperatura esterna durante l’utilizzazione
  4. Sovraccarico: un pneumatico sovraccaricato del 20 % diminuisce mediamente il rendimento di un 30 %
  5. Sottogonfiaggio: un pneumatico sottogonfiato del 20 % provoca anch’esso un minor rendimento medio di un 30 % circa
  6. Surgonfiaggio: una pressione eccessiva diminuisce l’aderenza, provocando un notevole affaticamento della carcassa
  7. Urti: urti di una certa entità contro i bordi dei marciapiedi; passaggi ad elevata velocità su buche a spigolo vivo, pietre o altri ostacoli, possono essere causa di deterioramenti dei pneumatici con conseguenze non sempre apparenti immediatamente.

 

CONSIGLI PER UN MIGLIOR UTILIZZO DEI VOSTRI PNEUMATICI

 

EVITARE ASSOLUTAMENTE:

  1. Uso improprio
  2. Sovraccarico (anche localizzato)
  3. Pressione non idonea (sottopressione o sovrapressione)
  4. Velocità superiore al limite del pneumatico
  5. Misura non idonea della copertura o del cerchio
  6. Impiego di camera d’aria non idonea (ove ne sia previsto l’impiego)
  7. Riduzione delle pressioni a caldo
  8. Impiego di coperture con errati codici di velocità ed indici di carico
  9. L’uso prolungato di catene da neve su strada non innevata

 

DA FARE:

  1. Controllare le pressioni a pneumatico freddo, regolarmente almeno una volta mese, compresa la ruota di scorta
  2. Non ridurre mai le pressioni se i pneumatici sono caldi
  3. Attenersi ai valori di pressione indicati sul libretto d’uso e manutenzione del veicolo
  4. Assicurarsi della presenza del cappuccio valvola e serrarlo solo a mano
  5. Con pneumatici nuovi, procedere a velocità moderata per i primi 300 chilometri
  6. Dopo il montaggio, verificare il serraggio dei bulloni delle ruote dopo circa 100 chilometri
  7. Urti violenti contro marciapiedi, buche stradali e ostacoli di varia natura possono essere all’origine di varie lesioni interne dei pneumatici non immediatamente evidenti o rilevabili visivamente; in tal caso fare controllare da un esperto anche l’interno della copertura
  8. Far verificare periodicamente l’equilibratura delle ruote
  9. Controllare regolarmente la profondità degli incavi del battistrada. Le prestazioni sul bagnato (tenuta in acquaplanning) diminuiscono proporzionalmente allo spessore del battistrada. La profondità del battistrada non deve mai essere inferiore ai limiti legali (1,6mm per autoveicoli, Legge 142 Art. 66 del 18/2/92). Tuttavia per rimanere nei margini di sicurezza si consiglia di sostituire i pneumatici quando il battistrada è di circa 3 mm
  10. Per conservare inalterate le caratteristiche di comportamento di guida della vettura, è consigliabile, ogni 10.000 Km circa, l’inversione dei pneumatici fra gli assi senza incrociarli
  11. In caso di consumi irregolari, provvedere ai controlli del veicoli ed alle opportune permute, ove consigliato
  12. Utilizzare coperture riparate solo se fornite da un rivenditore di fiducia o garantite
  13. In caso di parcheggio del veicolo per periodi superiori alle due settimane, aumentare le pressioni di 0,5 bar e sollevare il veicolo da terra
  14. I pneumatici invecchiano anche se usati poco o mai usati. Screpolature nella mescola del battistrada e dei fianchi, a volte accompagnate da rigonfiamenti, sono segnali di invecchiamento. E’ bene fare controllare da uno specialista l’idoneità all’impiego di tali pneumatici. In ogni caso dopo cinque anni, indipendentemente dai chilometri percorsi e dal battistrada residuo, è consigliabile far effettuare un controllo dei pneumatici, della ruota di scorta, e considerare la loro eventuale sostituzione

Per ogni dubbio, consultare uno specialista o contattare il costruttore della copertura.