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FAQ Le domande più frequenti

Cos’è la convergenza?

La convergenza o geometria ruote, regola gli angoli di ogni ruota con l’asse longitudinale del veicolo. Un allineamento adeguato  dei pneumatici è fondamentale per un regolare rotolamento e prevenire l’usura precoce degli stessi.

Ma quali sono le conseguenze pratiche di una convergenza effettuata male o da rifare?

In primis una tendenza dell’auto a proseguire normalmente dritta ma con volante storto, in secondo luogo il manifestarsi di un consumo delle gomme anomalo maggiore nella parte interna o esterna del pneumatico. Se siete in presenza di uno di questi “campanelli d’allarme” è bene quindi recarsi dal proprio gommista di fiducia “MORELLI GOMME” e far effettuare una convergenza, troverete un’attrezzatura computerizzata di ultima generazione che  esaminerà i pneumatici e correggerà eventuali difetti di angolazione.

 

Come si misura la convergenza delle ruote?

Il tecnico in pratica opera per fare in modo che l’asse della vettura e quello delle singole ruote siano paralleli, questo è possibile operando su tre misure, la prima indica (guardando la vettura dall’alto) se le ruote puntano verso l’interno o verso l’esterno, mentre le altre due indicano (con visuali frontali-posteriori e laterali) se le gomme siano inclinate e di quanto verso l’interno o l’esterno della vettura oppure rispetto all’asse verticale della sospensione.

Tutto ciò è possibile perché viene installato un proiettore per ogni singola ruota oltre ad eseguire la fondamentale manovra di compensazione per eliminare qualsiasi difetto generato dal più banale degli errori ovvero il cerchio storto.

 

Cos’è l’equilibratura?

Equilibratura significa letteralmente mettere “in equilibrio” le intere ruote, cerchio e pneumatico, così da rendere la rotazione omogenea a qualsiasi velocità. Uno squilibrio anche minimo può far comparire fastidiose vibrazioni al volante e una maggiore usura degli pneumatici. Per ovviare a tutto questo il nostro centro utilizza dei veri e propri pesi supplementari (pochi grammi al massimo) che, incollati in punti specifici del cerchio secondo le indicazioni di un particolare macchinario,  fanno in modo che la rotazione della ruota sia perfetta.

 

Cos’è il PFU? Pneumatici Fuori Uso

Sostituendo gli pneumatici dei nostri veicoli, ci saremo sicuramente accorti che da qualche anno si è aggiunto un contributo ambientale che ne garantisce il giusto smaltimento.
Dopo vari anni l’attenzione dell’Unione Europea, e dell’Italia,  sull’argomento si è concretizzata solo nel 2011, con il Decreto n. 82 dell’11 Aprile 2011, che affronta il problema in modo risolutivo.

Il decreto comprende gli obblighi del produttore, del distributore, dell’utente finale e lo smaltimento finale del prodotto ormai esausto o recuperato da veicoli in demolizione.
Gli pneumatici non vengono più buttati in discarica, ma recuperati da aziende dedicate, per il corretto smaltimento e trasformazione. Tutto ciò per evitare l’accidentale o intenzionale incenerimento di pneumatici che rilasciano diossina altamente cancerogena.

L’importo del PFU è variabile di importo per ogni tipologia di automezzo e ciclomotore ed ogni anno è rivisto in base alla raccolta effettuata durante l’anno in corso.

Il contributo andrà pagato dall’acquirente anche se non dovrà smaltire nell’immediato i pneumatici (ad esempio quando si acquistano pneumatici invernali).

 

Cos’è la marcatura M+S?

La marcatura M+S, Mud + Snow  tradotto dall’inglese significa Fango-Neve. Questa marcatura non distingue solamente pneumatici  invernali da quelli “standard” ma viene riportata anche sui pneumatici “4 stagioni” rientrati in voga con l’aumentare delle ordinanze in tutta la penisola.

La Normativa, dove vigente, implica il  montaggio di  gomme M+S o di avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli omologati nel periodo ottobre-aprile.

Dunque tutti gli pneumatici invernali devono riportare sul fianco la scritta M+S per essere riconosciuti come tali dalle leggi in vigore.

N.B. I pneumatici invernali riportano ache il simbolo Snowflake.

 

DOT PNEUMATICI: Cos’è?

Individuare il DOT sul fianco del pneumatico.

Osservando il fianco del pneumatico si deve individuare la sigla DOT (Department Of Transportation) seguita da una serie di lettere e numeri. Le ultime quattro cifre indicano la settimana e l’anno di produzione (“data pneumatici”).

Ad esempio, se osservate la foto, dopo la dicitura DOT le ultime quattro cifre recitano 0915, indica come data di produzione la nona settimana dell’anno 2015.

Più in generale la marcatura DOT indica il rispetto degli standard del Dipartimento dei Trasporti USA sintetizzando importanti informazioni sul pneumatico: il codice identificativo dello stabilimento di produzione, il codice identificativo della misura del pneumatico, il codice identificativo del produttore, e la data di produzione.

A livello legislativo è bene sapere che nessuna normativa, italiana, europea o americana legifera in materia di data di produzione del pneumatico.

La legge non precisa alcun vincolo inerente l’ età dei pneumatici per quanto riguarda la vendita o l’installazione degli stessi.

 Non  esiste alcuna limitazione a livello legislativo nè tantomeno a livello tecnico.

MORELLI GOMME facendo parte della categoria ASSOGOMME e FEDERPNEUS commercializza solamente pneumatici con dot dell’anno in corso o fine precedente non comprando da importatori esteri paralleli e/o stocchisti. In questo modo garantiamo l’ufficialità e la relativa idoneità del prodotto venduto.